Pronti ad imparare un'altra sigla? "Seu": Sindrome emoliticouremica, malattia rara (rara!) che colpisce soprattutto anziani e bambini nei primi anni di vita. Ci sono stati, sembra, nove casi in Italia negli ultimi due anni, e le possibili fonti del contagio sono diverse, tra cui il latte crudo. Questo avrebbe giustificato l'ordinanaza di qualche giorno fa che "obbliga" alla bollitura del latte acquistato da distributori automatici o in cascina.Però c'è anche la carne cruda (bando a salumi, tartare e carpacci?), quella poco cotta, specialmente se macinata (a quando il divieto per i fast food di servire hamburger al sangue?), i formaggi freschi prodotti con latte non pastorizzato, i vegetali crudi! Dunque, ora c'è l'obbligo alla bollitura. Domanda: chi controlla? Se il latte del distributore non lo faccio bollire, spunterà un gendarme da dietro il mio frigo e mi farà una multa? Chi si avvicina con un bicchiere in mano a un "bancolat" è certamente intenzionato a delinquere, ma come punirlo? E allora, perché non lasciare che oguno scelga come comportarsi? Forse perché ha conseguenze negative nelle tasche degli industriali del latte? I distributori sono un sistema economicamente corretto ed ecologicamente sostenibile di distribuire latte più nutriente e organoletticamente migliore: poi, oguno lo beva come il suo fisico e il suo livello d'ansia gli consentono di fare.
Negli Usa una squinternata ha messo il gatto nel micoonde (uccidendolo) dopo averlo lavato perché era abituata ad asciugarlo nel forno normale, a 40 gradi: in quel paese strano, ha potuto far causa alla casa produttrice e vincerla! Ora c'è un avviso su tutti i forni a microonde che dice che non bisogna cacciarci dentro animali vivi. Si livella verso il basso, trattando i consumatori come fossero mezzi rimbambiti. E, nel caso del latte, i piccoli produttori come potenziali assassini. Nove casi in due anni, a fronte di 12 milioni milioni di litri di latte crudo venduti (e chissà quanta carne, e altro!) sarebbero i dati dell'allarme? Sono, piuttosto, i dati di un trionfo: consideriamo l'obbligo un consiglio, ringraziamo per l'informazione, e continuiamo a bere il latte dei distributori come ci pare ( e piace!).
