Nella regione di Andalusia, le superfici destinate a questa coltura hanno superato i 2.000 ettari; Valencia, Murcia e le Isole Baleari, le Canarie e la Catalonia sono altre importanti aree produttive per gli agrumi bio.
L'anno scorso, la Spagna ha rappresentato il terzo produttore al mondo di agrumi, dopo l'Italia e la Grecia, con le arance come principale cultivar prodotta. Ciononostante, l'areale coltivato è molto minore rispetto a quello italiano.
La maggior parte degli operatori spagnoli che trattano agrumi biologici lo fanno sui mercati internazionali, in quanto il consumo interno non è sufficiente ad assorbire tutta la produzione. Uno degli aspetti che possono dare sostegno a questo comparto è quello dei prodotti trasformati e del benessere, quali confetture, profumi e cosmetici.
da Fresh Plaza
